Archive for June, 2007

Ann Intern Med 19/06/2007

La soia è famosa soprattutto gli alimenti dietetici da essa derivati. Ma questo studio italiano dimostra che un derivato della soia, la genisteina, ha un effetto positivo nel migliorare la densità ossea (Bone Mineral Density) in donne osteopeniche postmenopausale. Comunque anche secondo gli autori stessi lo studio presenta lacune ed altri sono necessari per raggiungere conclusioni certi sull’effetto di questa terapia sulle fratture e gli effetti indesiderati.

Che la warfarina fosse più efficace nella prevenzione dell’ictus cerebrale della aspirina è un’affermazione che ognuno sente che deve essere vera. Comunque questa review sistematica, che ha raccolto dati da 29 trial dal 1966-2007 serve per allontanare ogni ombra di dubbio nei rimasti scettici.

Infilando aghi nelle persone secondo la medicina tradizionale cinese o meno aiuta ad alleviare il dolore. Forse è il metodo migliore e sicuramente il più conveniente per far passare il dolore ai pazienti con osteoartrite del ginocchio inseriti in qualche lista d’attesa.

Lancet 23/06/2007

Con i progressi in medicina e l’aumento dell’età media della popolazione sicuramente per sconfiggere le patologie degenerative dobbiamo “giocare a fare il Dio con la Natura”; siamo su una buona strada comunque, stiamo cambiando il corso di patologie neurodegenerative come il Parkonson, trasferendo il gene GAD con un virus adeno-associato nei nuclei subtalamici di pazienti con il Parkinson. I risultati sono sorprendenti!

NEJM 21/06/2007

Quam ob rem misit Dominus in populum ignitos serpentes, qui mordebant populum, et mortuus est populus multus ex Israel. Et venerunt ad Moysen atque dixerunt: “ Peccavimus, quia locuti sumus contra Dominum et te; ora, ut tollat a nobis serpentes ”. Oravitque Moyses pro populo (Bibbia 21, 6-7) – si riferisce alla dracunculiasi (lat. afflizione da piccoli dragoni), la malattia più nota dell’antichità (conosciuta anche dai egiziani); una malattia l’eradicazione della quale è giunta al suo prologo.

Altre patologie, trasmesse da insetti per esempio, fanno da padrone ancora…….. per quanto tempo?

JAMA 20/06/2007

Che ne dite di un po’ di ripetizione sulla dermatologia? Le cause acquisite da morso delle zecche della eritema migrans sono 1)…….Malattia di Lyme 2)…….. Malattia di Master . L’agente causativo in ambedue i casi è la Borrelia Burgdoferri scoperta per la prima volta solo nel 1982. Le presentazioni della eitema migrans le travate qui.

Lancet 23/06/2007

Lo sapevamo già. Il controllo dell’ipertensione migliora la funzione diastolica… ma quello che questo studio sponsorizzato (Novartis) pubblicato su The Lancet dimostra (forse un pò contro la volontà dello sponsor che sicuramente voleva presentare un agente vincente come il Valsartan) che l’agente usato per la riduzione della pressione è indifferente per il risultato, cioè il miglioramento della funzione diastolica.  

NEJM 21/06/2007

Gli estrogeni, si sapeva già, sono i fattori protettivi maggiori contro la malattia cardiovascolare nelle donne pre-menopausa. In questo studio si è più specifici a dire che il loro uso e associato ad una riduzione della calcificazione della placca ateromatosa delle coronarie nelle donne da 50-59 anni.  

Arch Intern Med 11/06/2007

Un altro studio che lega ancora di più due discipline che hanno sempre più realtà oggettive in comune: cardiologia e nefrologia. Pensare al rene come una estensione sofisticata del apparato cardiovascolare forse non è cosi sbagliato. La funzione renale sta fornendo sempre marker prognostici interessanti ed affidabili per quanto riguarda la patologia cardiovascolare. L’anemia, al microalbuminemia e il GFR sono correlati alla sopravvivenza in un malato cardiovascolare se presente tutte e tre nello stesso tempo.

Livelli sub-ottimali di vitamina D sono associate ad un elevato rischio cardiovascolare secondo questo studio. Ma allora esiste veramente la vitamina prodigiosa che previene la patologia cardiaca! Ed è stata sempre d’avanti ai nostri occhi.

Il DM toglie alla vita dei malati 8 anni; lo stesso della malattia cardiaca. Un diabetico cardiopatico (sicuro nel futuro) ha una spettanza di vita significativamente minore della popolazione normale! Quindi la depressione in soggetti diabetici anche se oltre 70enni e più che giustificata, e deve essere tale anche per i più giovani.

BMJ 16/06/2007

Le modalità di approccio terapeutico della Sindrome Coronarica Acuta sono cambiate drammaticamente negli ultimi 30 anni. Il medico di famiglia che prima trattava tali pazienti a casa con la terapia standard di allora adesso viene il più delle volte by-passato in quanto il paziente va direttamente nella sala di emodinamica. Ma questo succede in una SCA per eccellenza con un bel ST sopraelevato ma nei pochi casi di SCA non ST elevata? Quando le troponine crescono potrebbe essere tardi per salvare un pò di miocardio. Questo review cerca di mettere insieme un pò di aspetti da ricordare per la SCA non ST elevata.

“Pensa come un saggio ma comunica come una persona normale”- Yeats. La comunicazione è anche medicina palliativa.

Lancet 16/06/2007

Secondo Manuel Vázquez Montalbán “Bisogna bere per ricordare e mangiare per dimenticare“…. ma non tutti sono della stessa idea. Nella Russia di Tolstoj e del grande inverno si continua a bere in massa in parte per dimenticare e in parte perchè è un modo di essere Russo. Ma il bere comporta come ben sapiamo rischi alla persona e società … e questo studio lo accusa per la morte di quasi la metta degli uomini in età lavorativa. Forse il grido di Tolstoj di abolire le fattorie di vodka non era inutile.

E il grido per l’abolizione del fumo di tabacco? Beh e il modo di assumere la nicotina che è sbagliata (fumare = cancro) ma se la nicotina si assume come snus i rischi quasi spariscono. Lo snus è un modo sicuro di trattare l’assuefazione da nicotina nei fumatori e si dovrebbe mettere in commercio secondo gli autori svedesi.

La Sclerosi Laterale Amniotrofica rimane comunque una patologia incurabile che esordisce con segni e sintomi bulbari, cervicali o degli arti inferiori. Nel 50% dei casi i pazienti hanno attacchi di dolore emotivo (pianti) o attacchi di risate incontrollate ma comunque più di 90% muoiono pacificamente nel sono.

Stroke

Le complicanze macrovascolari del diabete mellito (macroangiopatia diabetica) non sono complicanze a lungo termine. Secondo il lavoro pubblicato su Stroke, il rischio di sviluppare un ictus cerebrale, nelle persone di nuovo riscontro di DM, aumenta di due volte. Secondo gli autori bisogna intervenire subito e aggressivamente per prevenire le conseguenze cardiovascolari in pazienti con DM di tipo II di recente riscontro.

Next Page »