Archive for the 'JAMA' Category

JAMA 15/08/2007

Si sa che la dieta ha un ruolo non indifferente nel carcinoma del colon. Questo studio prende in considerazione pazienti con carcinoma del colon di III grado in chemioterapia adiuvante, e considera l’andamento della malattia in relazione alla dieta usata da questi pazienti. Quelli che usavano una dieta “prudente” (ricca in fibre vegetali, e pollo e pesce) hanno fatto meglio del gruppo che usava la dieta “occidentale” (junk food e grassi animali). Anche se la dieta da seguire non rientrava tra i consigli medici sembra che utile consigliare i pazienti a seguire una dieta prudente.

Il DM non solo aumenta considerevolmente il rischio di una malattia coronarica ma anche peggiora l’andamento di una ACS in corso solo per il primo anno secondo gli 11 trial della serie TIMI (1997-2006). I pazienti diabetici hanno un’andamento peggiore per quanto riguarda l’ACS ma solo per il primo anno. Questo rischio svanisce nei prossimi anni della malattia.

Si legge ogni tanto che stiamo usando i lipidi sbagliati per calcolare i rischio cardiovascolare e che i lipidi coinvolti sono diversi nelle donne e negli uomini. Comunque dati dello studio Framingham porta tutti con i piedi per terra; l’uso di nuove sfiziose molecole usate come indice per calcolare i rischio cardiovascolare (come le apolipoproteine apoB:apoA-1) danno gli stessi risultati come il caro vecchio colesterolo (colesterolo totale e HDL colesterolo).

JAMA 18/07/2007

Anche se l’idea di sostituire in futuro (anche lontano) l’angiografia tradizionale con l’angioTC coronarica è passata neanche nella mente dei più innovatori, questo studio pone un grosso interrogativo sulla sicurezza di questo esame non invasivo. Questa procedura comporta un rischio non trascurabile carcinogenetico, che è molto variabile in relazione a età e sesso. Secondo gli autori l’angioTC coronarica deve essere usata con prudenza soprattutto nelle giovani donne.

JAMA 27/06/2007

Thou seest I have more flesh than another man, and therefore more frailty. – W. Shakespeare. L’obesità pediatrica nella società moderna occidentale sta prendendo proporzioni epidemiche, e le sue conseguenze non sono indifferenti; DM2 è una di esse. E’ essenziale quindi intervenire, ma lezioni (su concetti come: “obesità non è sinonimo di salute”, il rischio aumentato di avere DM2, o come un obeso morirà probabilmente prima dei suoi genitori) sicuramente non bastano. The Bright Bodies Program ha rafforzato l’idea che intervenire in termini di dieta, esercizio, e coinvolgimento delle famiglie può aiutare.

Ma l’effetto del obesità pediatrica è già evidente in termini di incidenza del MODY (DM2 giovanile)? Lo SEARCH study dimostra che il DM1 è ancora prevalente sotto i 20 anni d’età, ma gli indiani americani stanno già sviluppando trend di alta incidenza di MODY.

Un altro studio olandese dimostra l’ “horribile visu” del cancro in età pediatrica. L’inizio di una vita marcata per sempre. Le cure aggressive che hanno i loro effetti sul cuore, rene, e articolazioni, ma soprattutto la radioterapia al cervello che causa disfunzioni cognitivi importanti.

JAMA 20/06/2007

Che ne dite di un po’ di ripetizione sulla dermatologia? Le cause acquisite da morso delle zecche della eritema migrans sono 1)…….Malattia di Lyme 2)…….. Malattia di Master . L’agente causativo in ambedue i casi è la Borrelia Burgdoferri scoperta per la prima volta solo nel 1982. Le presentazioni della eitema migrans le travate qui.

JAMA 6/062007 Vol 297

Arricchire gli alimenti con acido folico è stato uno dei passi più grandi nella medicina preventiva. L’acido folico si sa che è fondamentale nella divisione cellulare, e dosi basse prevengono i difetti del tubo neurale. Non si sarebbe mai arrivati a pensare che dosi da 1mg al giorno potrebbero, e dicco potrebbero, incoraggiare lo sviluppo della carcinoma del colon. Secondo questo studio, gli autori del quale comunque sono molto riservati nel trarre conclusioni, su 1000 pazienti con adenomi colorectali studiati il gruppo ricevente l’acido folico è risultato con più adenomi e soprattutto carcinomi a 3-5 anni in confronto al gruppo ricevente il placebo.

L’uso dei derivati del artemisinina (sinceramente pensavo che fossero usate solo nella medicina alternativa insieme al ginseng) potrebbe salvare la vita in casi di emergenza da malaria severa.

JAMA 9/05/2007 Vol 297

Niente in medicina è assoluto! Un pò di tempo fà tutti credevano che i stent medicati fossero meglio di quelli non medicati, e tutti li usarono esageratamente! Studi recenti dimostrano che questo uso è associato a risultati peggiori a breve e lungo termine.

Forse non c’è scritto in nessun libro ma l’infezione da epatite C aumenta il rischio di incidenza della linfoma non-Hodgkin di 30%! Una relazione con la crioglobulinemia e la macroglabulinemia di Waldenstrom viene citata in questo articolo.

JAMA 9/05/2007 vol.297

Paziente con ischemia coronarica silente? Preparate la sala dell’emodinamica per la PCI. Cosi conclude lo studio SWISSI II. Tra i pazienti esaminati la FE degli pazienti del gruppo PCI è rimasta costante, mentre quella del gruppo di terapia medica si è ridotta significativamente. Arriva una valanga di lavoro per gli emodinamisti.I poteri magici dell’aspirina nella prevenzione della CVD (cardiovascular disease) sono riviste in questa ricerca su trial e lavori pubblicati sulla terapia a lungo termine con aspirina per la prevenzione della malattia cardiovascolare. L’uso prolungato di dosi bassi di aspirina, 75 – 81 mg/g, non trovano supporto nei dati clinici; mentre l’uso di dosi più alti aumenta siccuramente il rischio emorragico.

JAMA 25/04/2007

Anche se per il momento il medico ha nelle sue mani un’ampia scelta di medicamenti anti-angina (beta-bloccanti, nitrati, Ca-antagonisti, attivatori dei canali del potassio) esistono pazienti, l’angina dei quali rimane ancora difficile da controllare. RANOLAZINE, un derivante della piperazina, la quale non assomiglia a nessuno degli agenti anti-anginosi; non ha effetti sul polso e pressione arteriosa ma interferendo con i correnti di sodio aiuta nel risolvere l’ischemia. Un recente trial (MERLIN-TIMI 36)  dimostra che l’uso di ranolazina è sicuro nei pazienti con angina (non ST elevata) ma non migliora gli “outcome”. Il PNEUMOCOCO è un patogeno “curioso”. Il più del tempo rimane innocuo nel nasofaringe, ma spesso diventa invadente. Con i suoi 90 serotipi, fortunatamente, è ancora sensibile alla maggioranza degli antibiotici. La resistenza aal vaccinazione dall’altra parte rimane problematica nei bambini vaccinati per i 7 (vaccino eptavalente) serotipi (come in questo studio in Alaska) sono a rischio di malattia dagli altri serotipi.
Per spolverare i concetti base nella diagnosi e trattamento del Tamponamento Cardiaco consulta questo articolo.

JAMA

Un altro agente “HDL-raising”, un altro fallimento secondo uno studio pubblicato sul JAMA. 

La corsa verso gli agenti che aumentano l’HDL continua ma fino adesso solo delusioni, come dimostra questo articolo che confronta un nuovo agonista del PPAR-α. Lo studio condotto su pazienti con dislipidemia aterogena o ipercolesterolemia ha concluso che il fenofibrate rimane comunque superiore al nuovo agonista del PPAR-α (LY518674). La “cara vecchia” terapia (fenofibrate è stato usato per l prima volta negli anni 60) convince ancora.